Praga a marzo: dove dormire, mangiare e fare shopping fuori dai soliti giri

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Andare a Praga a marzo, per noi che non amiamo il caos, é stata una scelta certamente vincente.

Innazitutto perché marzo per Praga é statisticamente un mese poche precipitazioni (e così é stato, non un giorno di pioggia!), poi anche perché le temperature iniziano ad addolcirsi e l’inverno é ormai alle spalle, il cielo é terso, non si patisce il freddo a meno che non si alzi vento forte e le ore di luce sono in aumento.

Poi, perché a marzo Praga non é intasata dai turisti, non si fanno code interminabili, camminare per le strade é piacevolissimo perché ci si può fermare per guardarsi intorno senza essere travolti (e non é neppure iniziata la stagione delle gite scolastiche!) e i bistrot e i bar sono accessibili a tutte le ore.

 

Ecco quindi i miei appunti di viaggio per trascorrere al meglio alcuni giorni a Praga anche fuori dai soliti giri tra ottimo cibo locale, merende golose in caffè deliziosi, shopping interessante e un indirizzo speciale dove dormire.

 

 

DOVE DORMIRE

Nel cuore della città vecchia, Staré Město, con una vista splendida e il tempo scandito dal rintocco lieve delle campane dell’orologio astronomico si trovano gli U Kapra Charming Apartments.

U Kapra, che significa carpa ed é uno dei cibi preferiti dai cechi, é un edificio del 1400 protetto dall’Unesco, che ospita pochi appartamenti di charme, molto ampi e arredati benissimo, con i soffitti con travi a vista e una reception cordiale e sollecita aperta 24h.

La posizione é perfetta: 1 minuto a piedi dalla piazza dell’Orologio, la piazza più famosa di Praga, a 5 minuti a piedi dal Ponte Carlo, a 5 minuti a piedi dalla metropolitana e alle spalle del quartiere ebraico.

A dispetto della loro posizione privilegiata, gli appartamenti sono silenziosissimi e non vengono sfiorati dai rumori della vita pulsante delle strade circostanti: perfetti.

 

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COME MUOVERSI

Premesso che io amo camminare e macinare anche 20 km al giorno a piedi non mi spaventa, anzi mi piace proprio perché trovo che sia il modo migliore per conoscere un posto, l’ideale é dotarsi della Praga Card.

La Praga Card, che si può anche ordinare via web e ritirare in uno dei punti indicati a scelta all’aeroporto o in città, dà accesso a moltissimi luoghi che altrimenti sarebbero a pagamento nonché a tutti i mezzi pubblici.

Se la metropolitana é ottima per raggiungere l’aeroporto, il mio consiglio spassionato é di muoversi in tram.

La rete tramviaria é capillare, l’attesa é praticamente nulla e ci si gode la città come la vivono i praghesi.

 

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COSA VEDERE E DOVE ANDARE (oltre ai meravigliosi luoghi imperdibili).

 

Il Castello con l’interessante Golden Lane,

il Ponte Carlo,

l’Orologio astronomico,

le vie della Città Vecchia,

il Quartiere ebraico con il suo suggestivo cimitero chiuso tra gli edifici

sono tutti luoghi meravigliosi e indimenticabili ma, per me, vale la pena non fermarsi lì e andare oltre, a volte spostandosi tanto altre volte davvero poco, semplicemente volgendo lo sguardo.

 

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Ad esempio, nella Città Vecchia a pochi minuti dal Quartiere Ebraico si trova la stazione Masarykova che, entrata in funzione nel 1845, é la seconda stazione più vecchia del paese e la prima che a Praga accolse i treni a vapore.

Sempre in centro, stavolta nel quartiere di Malá Strana, alla sinistra del Castello si trova la collina di Petřin, dove si sale con una funicolare in servizio dalla fine del 1800.

In cima alla Collina, in mezzo ad un bel parco, si trovano l’Osservatorio Astronomico, una ricostruzione della Torre Eiffel in scala 1:5, costruita nel 1891 in occasione dell’Esposizione Giubilare e dalla cui cima si ammira non solo Praga ma anche buona parte della Boemia.

Nel parco si trova anche un labirinto di specchi che ha divertito tantissimo di bambini.

 

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Dal centro della città con il tram 14 in un quarto d’ora circa si raggiunge Praga 7 e si apre un mondo nuovo.

Sulla riva sinistra della Moldava, questo distretto é pieno di caffè molto trendy, alterna palazzoni di edilizia popolare a gioielli liberty e fabbriche, vi si trova lo stadio dello Sparta Praga ma soprattutto l’interessantissimo Holešovická Tržnice, il mercato di Holešovice.

 

Praga-7

 

Il mercato é il più grande della città ed é ospitato nel complesso dell’ex macello che fu inaugurato alla fine del 1800.

Si tratta di un complesso di edifici in stile neorinascimentale tipico del XIX secolo, caratterizzati da mattoni rossi e strutture in legno e ferro, perfettamente conservati e recuperati, che oggi ospitano un colorato mercato di produttori locali di frutta, verdura e fiori, dove é possibile acquistare dolci tipici, pane, bulbi, miele, spezie e un’infinita varietà di verdure.

Le stradine che circondano gli edifici sono colme di bancarelle vietnamite (la sensazione é quella di essere trasportati improvvisamente a Camden Town) e di piccoli bistrot cechi e asiatici.

Ogni sabato, infine, ha luogo il Mint Weekend Market, definito “mercato alternativo che vende moda, food e design di produttori rigorosamente locali”.

 

 

DOVE MANGIARE

Andare a Praga significa anche mangiare bene, sicuramente piatti a base di carne accompagnati dai canederli praghesi affettati come fette di pane e senza i quali sarebbe impensabile che alcuni piatti vengano serviti.

Oltre all’ovvio goulash, il mio consiglio é di assaggiare un piatto chiamato Staročeská svíčková (entrambi accompagnati dai canederli, ça va sans dire!), carne di manzo brasata alla boema servita con una crema ai mirtilli rossi (e, suppongo, panna da cucina).

Per non sbagliare, sono ottimi i bistrot

Lokàl U Bilé

Míšeňská 66/12 – Praga 1 (praticamente ai piedi del Ponte Carlo)

U Dvou Sester

Melantrichova 10 – Praga 1 (alle spalle della Piazza dell’Orologio Astronomico)

dove si assaggiano anche altri piatti della cucina tipica ceca.

 

 

Per una pausa dalla carne, ottimo e d’atmosfera é il vegetariano

Maitrea

Týnská ulička 6 – Praga 1  (anche questo vicinissimo alla Piazza dell’Orologio Astronomico)

ma la prenotazione é praticamente obbligatoria se si vuole trovare posto.

 

Le merende nei cafè sono d’obbligoPraga é piena di piccoli locali, affollati a tutte le ore del giorno, dove gustare un o una cioccolata calda mangiando un dolcetto.

 

Al

Super Tramp Coffee

Opatovická 18 – Praga 1 (é un interno, occorre infilarsi in un portone ed andare nel cortile a sinistra)

ci si ritrova catapultati in una bolla, tra tavoli di legno e un tavolone esterno obbligatorio per chi fuma, studenti che leggono, fiori e rami con boccioli e si gustano caffè selezionati dai migliori produttori europei, ottimi tè e buonissimi dolcetti fatti in casa.

Da

Pražská Čokoládová Manufaktura

Michalska 20 – Praga 1

si gustano dolci al cioccolato e tè (ottimo lo spicy tea) e si comperano ottimi cioccolatini fatti della casa.

Difficilissimo é trovare posto da

Cukrkavalimonada

Lázeňská 7 – Praga 1

dove i dolci fatti in casa sono tra i più golosi della città e dove non conviene arrivare nelle ore canoniche, se si vuole avere la chance di sedersi.

Infine, a Praga 7 sono fioriti molti caffè interessantissimi come il Café Letka o il Cukrárna Alchymista, le cui torte sono addirittura definite imperdibili!

 

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I cioccolatini artigianali di Pražská Čokoládová Manufaktura

 

COSA E DOVE COMPRARE

Tornare da Praga a mani vuote é impossibile.

Ecco quindi che, dopo essermi approvvigionata di

bulbi al mercato di Holešovice

e dei cioccolatini artigianali di Pražská Čokoládová Manufaktura,

 

tazze-smaltate

Smaltum

 

mi sono immersa nel mondo colorato di

Smaltum

Melantrichova 18 – Praha 1

un’azienda praghese a conduzione familiare che produce tazze e oggetti in metallo smaltato per usi quotidiani (io ho preso 4 tazzine da caffè lavabili in lavastoviglie);

per l’abbigliamento ho fatto un giro da

První Republika

Templová 6 – Praga 1

dove si trovano deliziosi cappottini dal gusto locale, che ricordano le fantasie delle matrioske.

 

Infine, una nota obbligatoria su un luogo da EVITARE ASSOLUTAMENTE se non si vuole rischiare di incorrere in problemi:

Coco Boutique – Michalska 15 e il vicino negozietto di deliziose ceramiche locali (ciò che avevamo scelto e pagato)

é il luogo in questione, ottimi pezzi di abbigliamento vintage e gentilezza che nascondono una FREGATURA COLOSSALE.

Qui, nonostante la notifica di autorizzazione al pagamento VISA, una chiamata internazionale ai Servizi Interbancari (per una cifra, vi assicuro, NON irrisoria) che ha confermato quanto notificato via SMS, continuavano a sostenere di aver stornato l’operazione per problemi ricorrenti di POS, per cui non viene stampato nemmeno il solito bigliettino che ne fornisce la prova.

Dopo una mezza litigata con una tizia della banca d’appoggio del negozio che spiccicava tre parole in inglese dopo cento in ceco e un’ora di polemica, siamo andati via con la promessa di ricevere la merce via posta in caso di prelievo del nostro denaro.

Da venerdì ad oggi la cifra risulta ancora bloccata e noi siamo a Milano senza ciò che abbiamo comprato in attesa della notifica fantomatico storno. Occhio!

 

Racconterò Praga per i bambini in un post dedicato!

 

Nota:

un ottimo riferimento é il sito dell’Ente Nazionale Ceco per il Turismo e la sua utilissima app che funziona anche offline.

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