Nella sua cameretta: la scrivania antica e… la sedia (da ufficio)

 

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la sedia da sostituire

 

Ora che anche Baby-V è arrivata alla primaria, stiamo lentamente riorganizzando gli spazi dei bambini e, in particolare, la sua area studio.

La scrivania, antica e pratica, c’è, manca una sedia comoda e la scelta è caduta su una sedia da ufficio.

 

Una sedia da ufficio in cameretta è una scelta azzeccata?

Direi proprio di SI.

 

Decidere di comperare una sedia da ufficio per la camera di un bambino è indubbiamente una scelta poco comune però, per mia esperienza diretta, è vincente purché passi attraverso una serie di considerazioni e valutazioni relative non solo alla comodità ma anche al design e…

… vediamo insieme quali!

 

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la sedia da ufficio ideale nella camera di Baby-V:

Barry Lux di Sediadaufficio

 

  1. Stile della cameretta (e della casa).

 

Innanzitutto occorre fermarsi un attimo ed osservare principalmente la camera dove la sedia starà, senza perdere di vista anche le scelte fatte per il resto della casa.

Casa nostra, ad esempio, è arredata mescolando antico e moderno in ogni stanza tranne la cucina, modernissima con colori freddi.

 

Nella camera di Baby-V, infatti, troviamo un elemento antico (la scrivania dell’800 siciliano), due complementi vintage (la lampada da terra e quella da tavolo), un letto moderno con cassone, senza testiera e pieno di cuscini perché pensato come divano per il giorno e, attualmente, anche l’intera area giochi, dal momento che i bambini dormono ancora insieme in un’altra stanza.

 

Stile tenuto presente nella scelta: mix antico/moderno.

 

penombra

 

2. Colori della camera e colori preferiti dal bambino

 

Nella scelta della sedia da ufficio i colori della camera e quindi dei mobili (nel nostro caso dei mobili che rimarranno quando Baby-V dormirà nella sua camera) e delle pareti ma anche, e in modo importante, i colori preferiti dal bambino sono fondamentali perché il risultato sia alla fine armonioso.

 

Da noi le pareti sono e rimarranno bianche, come la porta, e rimarranno anche gli adesivi adesivi al muro presenti (farfalle azzurre e viola che volano, un albero pieno di foglie colorate);

il soffitto è azzurro cielo molto intenso;

i cuscini sono in fantasie mix & match con verde salvia e blu pervinca dominanti, il copriletto è blu pervinca;

le lampade, quelle che resteranno, hanno i paralumi verdi;

la scrivania è in noce scuro;

colori preferiti di Baby-V sono il verde e il blu.

 

Colori tenuti presenti nella scelta: noce scuro, azzurro, verde.

 

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Dettagli: le gambe del tavolo e il poggiapiedi, fondamentali per la misura e il modello della sedia da ufficio da scegliere

 

3. Comodità, solidità e abitudini del bambino

 

Una sedia da ufficio è una sedia solida e adatta alla scrivania per antonomasia, quindi metà del lavoro è fatto; occorre però pensare a come il bambino si siede, mi riferisco proprio la posizione che predilige quando sta seduto, perché sarà quella la posizione che terrà sulla sua sedia nuova a prescindere da ogni valutazione che noi avremo fatto.

 

Con Baby-V è semplice: sta seduta con le gambe parallele, spesso accavallate, e tiene con sé il suo peluche preferito.

 

Da tenere presente: seduta ampia, necessità di poggiapiedi.

 

Infine, è fondamentale coinvolgere il bambino nella scelta della sua nuova sedia, perché questa sia sentita come parte integrante del proprio spazio ma anche perché avere una sedia da ufficio dà consapevolezza del proprio lavoro di studente, insomma fa sentire importanti!

 

La storia: la scrivania che ora è di Baby-V fu comperata da mio padre al mercato delle pulci di Palermo almeno quarant’anni fa, fu fatta ripulire ed è stata la mia scrivania di bambina e ragazza.

La mia sedia, scelta da me, era proprio una sedia da ufficio, di quelle con le ruote e lo schienale regolabile.

La mia sedia da ufficio era in stoffa grigia e la amavo.

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