Viaggio in Sicilia: Selinunte e Mazara del Vallo

Mare-di-Sicilia

 

Altro itinerario in Sicilia, questa volta in giro per le rovine di Selinunte  e la bella Mazara del Vallo con i consigli su dove mangiare benissimo e Slow Food e su dove comperare qualche piccolo pezzo di artigianato DOC.

Sempre con bambini, chiaro!

Selinunte é il più vasto sito archeologico in Europa e, sebbene non fosse la prima volta che andavo – anche se la prima in estate – e neppure la prima volta che mi ritrovassi in mezzo a rovine greche, sono rimasta inevitabilmente colpitissima dai colori e dai contrasti.

 

Sito-archeologico-selinunte

 

Girare per l’enorme sito a piedi in estate é un affare tosto, l’abbiamo fatto e i bambini ci hanno seguiti senza batter ciglio, credo che sia fondamentale per goderlo appieno, l’importante é essere muniti di crema solare con protezione elevatissima, di cappellino, scarpe comode e acqua.

Sull’acropoli, a picco sul mare cristallino che non ho potuto fare a meno di fotografare, il giro tra le rovine delle antiche abitazioni e le mura fortificate é interessantissimo e alla fine la ricompensa é un enorme bicchiere di ottima granita artigianale (al cantalupo, pesca, limone o pistacchio) venduta da un carrettino all’ombra degli alberi.

Finito il giro dell’acropoli, per il caldo e il sole a picco delle ore di mezzogiorno abbiamo ceduto ad un passaggio di ritorno su uno dei – benedetti – trenini elettrici che scorazzano per il sito e ci siamo avviati verso Mazara del Vallo.

 

Mazara

 

Mazara del Vallo accoglie chi arriva con un cielo terso e blu che raramente ho visto, i muri giallo oro in arenaria delle chiese e dei palazzi antichi e il verde degli alberi vecchissimi ma non é finita, c’é una sorpresa.

La sopresa per me é stata trovare questa ordinatissima cittadina marinara, conosciuta ovunque per il suo porto, valorizzata non solo dal restauro e recupero che sta interessando ogni sua parte ma anche dai decori in ceramiche artistiche in ogni via, angolo e muro del centro storico e voluti dal suo Sindaco.

 

Ceramiche-artistiche

Angoli-di-Mazara

 

Passeggiando per le vie della casbah, le piastrelle e le giare decorate sono ovunque, raccolte a gruppi e tutte di artisti diversi, compresi il sindaco stesso e sua figlia.

La cittadina é un gioiellino e ci sono angoli in cui la vita sembra essersi fermata a cinquant’anni fa.

Da vedere, oltre al Satiro ovviamente, é anche il Teatro Garibaldi in via Carmine, un “teatro democratico” costruito per il popolo da marinai a metà dell’ottocento usando i legni delle navi dismesse, che ha la pianta di una nave ed é privo del palco reale, perché l’arte non fa differenze.

Sempre in via Carmine, all’angolo con via S. Giovanni, c’è un negozietto dove trovare piccoli pezzi di ceramica artistica rigorosamente siciliana, tra cui oggetti di alcuni degli artisti che hanno partecipato al progetto di riqualificazione di Mazara.

 

Piazza-della-repubblica

 

A Mazara, famosissima in tutto il mondo per il suo porto e la ricchezza del suo mare (chi non va matto per i gamberi rossi?), non potevamo che fermaci a gustare piatti di pesce freschissimo in un’osteria Slow Food, l’Osteria Scopari, mangiando all’ombra di uno dei vicoli del centro storico uno dei calamari alla griglia più buoni del mondo (e anche le polpettine di pesce non scherzavano e neppure il tonno appena pescato).

 

Calamari-alla-griglia

 

Block Notes:

Osteria Scopari, via Scopari 3 – Mazara del Vallo

Negozio di ceramiche artistiche in via Carmine, angolo via S. Giovanni – Mazara del Vallo

 

  1 commento per “Viaggio in Sicilia: Selinunte e Mazara del Vallo

  1. cri
    10 agosto 2017 alle 10:20

    mi hai fatto venire voglia di tornarci…
    per ora ho girato i tuoi post sulla sicilia ad un’amica che ci andrà in viaggio di nozze. baci

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