Alto Adige Respira: lezione di respiro a #CasaAltoAdige

Gruppo-Catinaccio

Sono un’amante dell’Alto Adige, si sa, della sua natura incontaminata e di quella cucina così buona dai sapori diversi da quelli cui sono abituata quotidianamente.

Da un po’ di tempo poi, vivendo a Milano ormai da parecchi anni (ed essendo fortemente allergica), avverto sempre di più la necessità di respirare non solo aria pura ma anche di respirare nel modo corretto (per dire, sono sempre più convinta di iniziare con lo yoga ma su questo, eventualmente, vi aggiornerò!).

 

CasaAltoAdige

 

Ecco, sono stata a Casa Alto Adige a lezione di respiro da Martin Damian dello staff del Hotel Cyprianerhof, che fa parte del circuito altoatesino dei Vitalpina Hotels.
La tecnica che ho imparato va ripetuta giornalmente più volte, fino a quando non diventi naturale e spontanea e parte del mio stile di vita.
Una respirazione consapevole, che su di me ha diversi effetti sia rilassanti che energizzanti con il suo pieno di ossigeno.

 

Pane-tipico-alto-adige

 

L’esperienza a Casa Alto Adige é sempre multisensoriale e, oltre ad aver imparato il mio nuovo modo di respirare, ho fatto il pane e assaggiato uno dei gelati più buoni di sempre, il gelato “respira” preparato con ingredienti rigorosamente a km 0 e biologici.

 

Gelato-respira

 

Melissa al limone, timo, fiori di sambuco, limone, rosmarino, mele e zucchero, il gelato respira é servito in barattolo con frutti di bosco marinati e una fetta di limone caramellato, talmente buono che non é stato possibile smettere di chiedere il bis, il tris…

Ancora una volta un esempio di accoglienza magistrale e sostenibilità ambientale del meraviglioso alto Adige.

 

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