The Art of Attentiveness: quando l’attenzione é (anche) arte

(from my Instagram @clarissavintage)
Milano

 

Ieri sera Milano ha puntato gli occhi e la sua attenzione sulla facciata del Museo Nazionale della Scienza e Tecnologia, dove sono state proiettate le immagini dell’istallazione luminosa progettata dall’artista Gerry Hofstetter per il progetto The Art of Attentiveness in collaborazione con Swiss.
Gli occhi castani, verdi e azzurri, protagonisti dell’installazione, sono il simbolo dell’attenzione tra le persone, intesa come comportamento che stiamo perdendo a causa della velocità delle nostre vite e al quale l’artista ci esorta a riabituarci.
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Yesterday The Museo Nazionale della Scienza e della Tecnica in Milan hosted the last step of The Art of Attentiveness project around Europe.
 
The visual artist Gerry Hofstetter, supported by Swiss, focused the importance of attentiveness between people by his new impressive light installation, using eyes as a symbol of attentiveness itself.
 
“Attentiveness is a behavior” he said yesterday during the cocktail after the show “and it needs time, passion and respect for each other culture”


Light-installation-by-Gerry-Hofstetter
from my Instagram @clarissavintage
Leonardo e l’attenzione
Le tappe che hanno preceduto Milano sono state scelte perché simboli mondiali di valori e cultura universale e il perché é stato spiegato dallo stesso artista.
Milano, la mia città, é sede di uno dei musei più preziosi al mondo per la storia della cultura dell’intero genere umano.
Il Museo della Scienza e Tecnologia, infatti conserva la più vasta collezione di macchine costruite sulla base dei modelli di Leonardo da Vinci.
Leonardo da Vinci, considerato uno dei massimi esponenti dell’unione tra scienza e umanesimo, é indiscutibilmente uno dei geni visionari più grandi di tutte le epoche: con il volo ha dato forma ad uno dei desideri più forti dell’umanità, ad esempio, e per Gerry Hofstetter é il genio che meglio di tutti ha celebrato l’arte dell’attenzione.
un-momento-della-prioezione-dell'installazione-luminosa-sulla-facciata-del-museo
a Milano
Parigi, la tappa immediatamente precedente, ha ospitato l’installazione sulla facciata della Cité Internationale Universitaire, sede di universitaria di 40 nazioni e voluta nel secondo dopoguerra per rappresentare il futuro in pace e armonia.
La proiezione sulla Staatsoper di Vienna ha voluto celebrare la musica come patrimonio di tutti.
Amburgo é stata scelta come simbolo del commercio e della cooperazione internazionale e la proiezione é avvenuta sul Fairmont Hotel Vier Jahreszeiten per rappresentare l’accoglienza.
La prima tappa, infine, é stata Londra con il suo Greenwich Royal Observatory, perché sede del meridiano 0 e simbolo dell’inizio di un viaggio verso tutto il mondo.
(ph. credits: SHARE)
top: London – Hamburg
bottom: Wien – Barcelona
Il gran finale sarà in Svizzera ma non é ancora stato svelato il luogo.
In questa occasione potremo vedere proiettati anche i nostri occhi: occorrerà inviare, entro il 31 marzo, una foto dei nostri occhi seguendo le istruzioni sul sito di Swiss (qui) e, se non solo attenti ma anche fortunati, magari vincere un soggiorno in Svizzera.

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