Vacanze mode ON (almeno 6 motivi per cui occorre staccare la spina senza sentirsi in colpa)

Sottotitolo

Post semiserio che vi rivelerà i segreti che avete sempre saputo ma che nessuno, o quasi, avrebbe mai svelato.

Christmas-lights
from my Instagram @clarissavintage

 

Lo so, lo so, preannunciare un periodo di assenza su un blog é uno dei peggiori fail che ci siano.
Se, poi, l’assenza é per vacanza, si parla addirittura di alto tradimento dei lettori.
Ma…
…se il blog é personale e non hai un team che ti aiuta, certi periodi sono necessari.
Vi spiego perché.
Connessione
Me (+ la mia connessione perenne) e Instagram
1. Connessione perenne
All’inizio dell’anno abbiamo parlato di digital detox (qui) e sto perseverando nell’intento.
La connessione perenne é una droga ma anche una maledizione, perché non stacchi mai e diventa una specie di diabolica routine.
Nei periodi di interruzione della routine (familiare-digitale-lavorativa) in tempo reale mi trovate solo su Instagram, il mio social preferito.
Ok, potrei scrivere i post e poi pubblicarli con il magico strumento della programmazione automatica (sì, si può programmare la pubblicazione di tutto ma proprio tutto) ma provate voi a triplicare la produzione dei post rispettando anche le altre scadenze non direttamente riguardanti il vostro blog
con un figlio con la tonsillite,
l’altra con il richiamo del vaccino prenotato da mesi che nel frattempo si é ammalata perché i suoi compagni vengono spediti in asilo con 39 di febbre (anatemi, tremendi anatemi),
l’esame di judo (del figlio che nel frattempo é guarito dalla tonsillite),
la festa in palestra (di un figlio, cosa avete capito!),
la festa di Natale in asilo,
il marito a 2000 km di distanza,
i regali di Natale,
i pranzi,
le cene,
la spesa che non si auto fa (e pure farla su internet ha i suoi problemi, anche solo di fascia oraria di consegna troppo ampia per le mie misere capacità gestionali).
Ecco, ci siamo capiti, vediamoci su Instagram tutti belli rilassati.

2. Stanchezza e stress
Immedesimatevi in questo mix esplosivo: figli piccoli (che si ammalano, che hanno vari impegni ameni e non)-lavoro-casa-marito che fa tardi o che proprio non c’é-niente aiuti (parlo di nonni-baby sitter e co.).
Non scherzo, ero più riposata quando facevo (n.d.r. notare l’ausiliare) l’avvocato societario, ve lo potrà confermare qualunque madre.

Disegnare-e-colorare

 

3. Vuoti di ispirazione
Corollario dei motivi 1 e 2 e, cosa non trascurabile, non facendo le blog-marchette (ghghghghg… e diciamolo, eh) ho momenti di impasse creativo che si alternano a periodi di vero e proprio stream of consciousness e conseguente stra-produzione.
E’ fisiologico.

Blogging

 

4. Famiglia
Banale, banalissimo ma fondamentale: ho bisogno di viverli senza pensare contemporaneamente ad altre, minimo, trenta cose facendone nel frattempo almeno altre dieci
e
loro periodicamente hanno bisogno di rendersi conto che Mac e iPhone non sono protesi permanenti che mi sono state impiantate e che, oltre a post, mail, foto, scadenze di consegna e “sbrigati che é tardiii!” conosco tante altre parole.

Il-concerto-di-Natale
from my Instagram @clarissavintage

 

5. Puro relax
Essere sul pezzo 20 ore al giorno per 365 giorni all’anno é una bufala.
Tutti perdono tempo, tutti fissano il vuoto inebetiti, tutti navigano a bomba su google senza un filo logico, tutti schiacchiericciano con l’amica, la vicina, la cassiera o il fioraio.
Tutti.
Ecco, essendo nell’insieme tutti, anche io ho i miei momenti di puro e ameno relax e, incredibile, questo anche se sono in pieno digital detox, non sono nè stanca nè stressata, sono ispiratissima e pronuncio la parola post solo una volta al giorno.

Season-cookies
from my Instagram @clarissavintage

6. Potere segreto del dichiarare di essere in vacanza

Statene certi, se avete un blog e dichiarate di prendere qualche giorno di vacanza, é estremamente probabile che i post fioccheranno.
Perché? Non ne ho idea.

Beh, Buon Natale ma soprattutto buon relax!
p.s. di sicuro mi trovate su Instagram @clarissavintage

  3 commenti per “Vacanze mode ON (almeno 6 motivi per cui occorre staccare la spina senza sentirsi in colpa)

  1. Anonimo
    22 dicembre 2014 alle 10:37

    BUON MERITATO RIPOSO!
    Auguri di sereno Natale anche al tuo bellissimo BLOG ^_^!
    MT

  2. 14 gennaio 2015 alle 15:09

    Ti adoro, la penso proprio come te (anche se non si può dire) 😉

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