Cappottino un po’ pullover

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Quando un paio di anni fa ho visto questo cappottino in uno dei miei negozi preferiti a Milano, la Sartoria Libra già nominata innumerevoli volte, mi sono innamorata all’istante per la sua forma un po’ anni 60 con le spalle scivolate e le maniche a 3/4.
Quando, poi, ho saputo che quello che avevo tra le mani era in realtà un primo modello, successivamente modificato per essere messo in vendita, e quindi un pezzo unico, il cappottino un po’ pullover é stato mio, non ho avuto scelta.

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A few years ago, two years ago I guess, I saw this little retro inspired little bouclé coat hanging on the stenders in one of my favourite shops in Milan.
I suddenly fell in love, it was the first time I wore a strange kind of jumper-coat.
I mean, it was a coat, a light coat perfect for autumn or spring weather, but if you wanted to wear it you had to treat it like it was a jumper.
 
More: it was an unique sample because the designer changed it by adding buttons as it was a normal coat.
 
Could I leave it there hanging all alone?

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Sartoria Libra retrò inspired bouclé coat (qui)
Hugo Boss bootcut jeans
Rochas wedges
Fendi Mama bag (qui)
Gemelli cachemire hat
Pommes de Claire gloves
Questa cosa dei modelli, di come nasce un abito e di come, poi, spesso venga modificato rispetto all’idea iniziale mi affascina tantissimo.
La modifica che era stata apportata al cappottino consisteva nell’apertura sul davanti, in modo da renderlo un vero e proprio soprabito leggero, probabilmente rendendolo così più comodo da indossare, più classico e più pratico ma privandolo, secondo me, della sua particolarità che mi aveva tanto colpita, e cioè essere a metà tra un cappottino e un pullover.

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The way clothes are designed, from ideas to samples to real clothes we wear, have always attracted me so much!
Dettagli-look-con-sandali-con-zeppa-e-guanti-in-lana-fatti-a-mano
Mi tocca, però, spezzare una lancia in favore della modifica fatta al mio cappottino: ammetto che indossarlo così com’é non é certo la cosa più pratica del mondo, perché non é mettibile nudo e crudo ma occorre aver sotto una maglia, troppo freddo (o troppo caldo, dipende) e quando mi tocca toglierlo i capelli vanno dove li porta il caso (in sostanza devo averli solo sciolti, sia mai che mi avventuri anche solo con una semplice coda di cavallo… follia), la maglia sale, inizio a contorcermi come un’anguilla e alla fine delle operazioni, visto il tempo che impiego per limitare i danni, si é già fatta l’ora di rimetterlo su.
Insomma, il classico caso di “cosa non si fa per vanità” ma quant’é carino?1?

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