Aspettando Natale: impacchettare!

Carta-da-pacco-e-nastro-di-rafia-per-i-regali-sotto-l'albero
from my Instagram @clarissavintage
Natale 2013: un particolare dei pacchi sotto il nostro albero
Non é mai troppo presto per sognare Natale.
Ricordo che millemila anni fa, durante il Progetto Erasmus, all’inizio di novembre ho fatto un giro a Londra dove non ero mai stata in questa stagione.
Girando per la città, sono rimasta colpita dalle vetrine e dagli addobbi natalizi di cui era pieno già a metà autunno, mentre da noi ai tempi iniziavano a diffondersi timidamente solo a dicembre.
Ora invece, nonostante il fastidio che provoca in alcuni, i riferimenti al Natale anche da noi compaiono molto presto e da quando sono mamma questa cosa mi piace moltissimo!

A parte le luci e gli addobbi vari, una delle cose cui mi piace di più pensare é a come saranno i pacchi sotto l’albero.
Quale nastro?
I nomi dove saranno scritti?
Come faccio da quasi quindici anni, lo scorso anno ho usato la carta grezza da pacco, 

questa volta però girata dalla parte ruvida,
mentre a contrasto
ho avvolto alcuni pacchi con la carta grezza dorata.

Per legare ho usato
la rafia doppiata con un filo di cotone da uncinetto rosso e metallico 
e ho scritto i nomi direttamente sulla carta
con un UniPosca rosso a punta sottile
usando la colla glitter per contornare la scritta.

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(from my instagram @clarissavintage)
Natale 2013: l’occorrente per i pacchi
Quest’anno non ho ancora deciso ma mi sono portata avanti nel corso dell’anno raccogliendo alcune foto di idee sui pacchi regalo natalizi in un album su Pinterest: Wrapping Gifts qui.
My-board-dedicated-to-gifts
Clarissa Vintage on Pinterest

Dicevo, non ho ancora deciso l’aspetto che avranno quest’anno i pacchi sotto l’albero ma é molto probabile che

ai soliti pacchi con la carta da imballo
ne affiancherò
alcuni con una carta speciale tutta made in Italy
forse con i gufetti, come questa
Carta-per-regali-made-in-Italy
(ph. credits: Stamperia Tassotti)
o con stampa in broccato
o con grafie orientali
o con i biscotti di Natale
o, semplicemente, con gli intramontabili gigli fiorentini con cui le nonne rivestivano i cassetti,
printed-gift-paper-totally-made-in-italy
(ph. credits: Stamperia Tassotti)
altre bellissime carte della Stamperia Tassotti,  scoperta nelle mie recenti e sempre più frequenti incursioni nel mondo del design, come forse avrete notato.

Come nastro utilizzerò ancora la rafia o il cotone o la lana.
Rimane da pensare al dettaglio del nome.
Malate di pacchi anche voi? Avete altre idee?
p.s. fatevi un giro virtuale da Ikea, che ovviamente ha una pagina dedicata al Natale (qui), ché a breve parleremo di decorazioni!

  2 commenti per “Aspettando Natale: impacchettare!

  1. 21 novembre 2014 alle 21:48

    La stamperia Tassotti l'ho scoperta grazie a Serena che mi ha portato un taccuino con le bici delizioso dal loro negozio di Milano che se non sbaglio mi ha detto abbia ahimè chiuso! Ma non sapevo avessero anche la carta natalizia!!
    Comunque anch'io mi sono portata avanti quest'anno e ho comprato i chiudipacchi in velluto bordeaux e verde bosco oltre e i biglietti di auguri da Tiger (tanto in Ancona non rischio doppioni non li ha nessuno :)) ora mi manca la carta che come ogni anno sarà quella grezza e anch'io scrivo i nomi sul pacchetto :)!

    Erika

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