Shopping di primavera: il parka (re-edited)

Parka-in-tela-verde-militare-made-in-japan
from my Instagram @clarissavintage
 
 
Comperare o meno un parka da mezza stagione é stata una questione complicata su cui ho dovuto rimuginare più di un anno.
Inizialmente avevo escluso del tutto questa possibilità perché il parka con gli skinny é la divisa delle adolescenti che frequentano lo scientifico vicino casa e, all’idea, mi sentivo ridicola…
La mia idea ha iniziato a cambiare quando l’ho visto (dal vivo) indosso alla mia amica Bailing.
Mi sono convinta in modo definitivo quando, i primi di marzo, ho letto questo articolo di  D La Repubblica.

Ammetto che nel frattempo avevo fatto ricerche sia in rete che nei negozi senza però trovare il mio parka ideale, finché non ho trovato online (e, in un moto totalmente istintivo, comperato) il mio parka made in Japan, quello della foto di apertura!
Ora, però, dopo tanto spulciare, volevo anche personalizzarlo, tipo questo di Antonio Marras ma, per le mie capacità, l’impresa era eccessiva, dunque ho rimuginato ancora e nel frattempo ho iniziato ad usarlo.
Parka-con-applicazioni-gioiello
Il lampo mi é arrivato quando mia mamma mi ha mandato un pacco con alcune cose tra cui un sacchetto di bottoni vintage.
 
Ho scelto due bottoni, non rimaneva che trovare tutti gli altri e ho pensato subito a Marialuisa di Fiori nel Tempo (ricordate? Ne parlavo qui).
Bottoni!
Minuteria-per-personalizzare-il-parka-di-tela
Fiori nel Tempo
Corso Magenta 14 – Milano
Ho deciso che la fila centrale sarebbe stata composta da bottoni gioiello in strass e neri, mentre le due file laterali da bottoni normali tone sur tone beige e verde.
 
Una mattina di lavoro ed ecco il risultato!
Customized-spring-parka
Che ve ne pare? Io lo adoro, anche perché la modifica non salta all’occhio ma allo stesso tempo ha dato al parka un non so che.
Nota finale: chiaramente si tratta dell’acquisto più azzeccato della stagione ed é sempre indosso!

  7 commenti per “Shopping di primavera: il parka (re-edited)

  1. 29 aprile 2014 alle 13:23

    Carino, ma non dirmi che quell' "Hang it all" di Charles e Ray Eames è il tuo attaccapanni! Muoro, troppo, troppo belloo

  2. 29 aprile 2014 alle 20:37

    davvero una grande idea! Il mio di parka è più corto e banalmente di Zara ma ancora non ho avuto modo di indossarlo… che freddo fa questi giorni??
    p.s.= concordo con Cecilia, bellissimo l'Han it all!!

  3. 29 aprile 2014 alle 21:26

    Io ho preso un semplice parka da Zara (unico dettaglio le maniche in pelle) e ammetto che è stato uno dei migliori acquisti della stagione, primo perchè in effetti avendo l'interno in pelliccia staccabile l'ho sfruttato anche d'inverno nelle giornate meno rigide..e poi ora con abbinamenti meno sportivi ha in effetti il suo perchè;)

  4. Paola
    30 aprile 2014 alle 12:31

    Io ho un parka di RaRe di un verde che sta tra il militare ed il salvia, asimmetrico sulle lunghezze (più lungo dietro, più corto davanti), maniche 3/4 e cintura che si allacci sotto il seno. E' molto bello, mi piace, ma obiettivamente con lo strano clima che fa da noi è difficile che riesca a metterlo, o è troppo freddo o troppo caldo! Che bei bottoni, e come l'hai personalizzato bene!

  5. 2 maggio 2014 alle 21:23

    sei stata bravissima e mi piace davvero tanto questo personalizzare la moda!
    ho scritto un post pensandoti, quello sul cappotto in primavera..un tuo must.
    ciao
    Benedetta

  6. 4 maggio 2014 alle 18:37

    E'bellissimo, non amo troppo i parka ma questo qui lo metterei anch'io!

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