[mare] Guida di sopravvivenza ai borsoni del weekend, ovvero come non morire sotto quintali di bagagli

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Cabine ai “miei” bagni
Mettete che siete donna, mettete di avere un passato da valigie-borsoni delle dimensioni di un cargo, mettete che nella vostra vita ci sia stata una svolta e che abbiate imparato a far bagagli minuscoli ma completissimi.Mettete anche che, arrivata l’estate, i fine settimana al mare siano all’ordine della settimana o quasi.

 

Ecco la mia guida personale su come sopravvivere ai bagagli, preparare valigie, valigette, borse, borsoni perfetti ed essere una donna serena.

Per due notti e tre giorni fuori, insomma il classico week-end da venerdì pomeriggio a domenica sera, ecco cosa mettere in valigia (ops… borsone!)
Fondamentali
 
– 3 paia di slip
– 1 pigiama/camicia da notte
– ciabatte infradito (un solo paio per la spiaggia e per la camera)
– reggiseno senza spalline

Ciabatte-infradito-cuoio-paillettes-artigianali

 

Spiaggia
– 2 costumi
– 2 pareo
– 2 canotte
– panama ripiegabile (Montecristi)
Swimsuits-sarongs-for-summer
Pomeriggio/sera (scegliete per comodità un colore di base)
– 2 paia sandali flat
– gonna leggera lunga o corta
– 2 top/t-shirt

– 2 prendisole (nido d’ape in maglina Petit Bateau)

– sottoveste
oppure
pantaloni leggeri in seta
– pashmina
– golf leggerissimo seta-lino-cachemire

 

Gonna-chiffon-canotte-bianche-paillettes
Sciarpa-Altea-Milano
Prendisole-maglina-nido-d'ape

 



Necessaire (all’insegna della mini-taglia o del tutto in uno)
– spazzolino (io però non rinuncio a quello elettrico)
– dentifricio
– detergente/tonico 2 in 1 (Biofficina Toscana)
– crema ristrutturante doposole da usare per tutto il viso (tradizionale: Arval – ecobio: mandorla Weleda – aloe Planters)
– fitostimoline (per chi è chiara come me, non si sa mai…)
– solari viso e corpo taglie piccole (La Roche Posay – Arval)
– idratante corpo doposole (La Roche Posay)
– maschera o olio doposole per capelli (olio di jojoba o balsamo Biofficina Toscana)
– mascara
– rossetto
– smalto
– solvente smalto mini-taglia (Sephora)
– lima per unghie/forbicine
n.b. per detergenti o shampoo etc. di taglia grande, riducete il volume utilizzando le boccette mini taglia in vendita da Muji o Sephora.

Sun-protection-cremes-Kohinoor-brush
Fondamentali 2
– macchina fotografica compatta con batteria carica (per chi come me è affetto dalla sindrome da fotografia)
– caricabatteria telefono (per l’iPhone porto quello dell’iPad che carica in 1/4 del tempo)
Generali– portate 2 laundry bag, uno piccolo e uno più grande, per la biancheria usata.

– Settimanali “da femmine”: il primo giorno comperatene uno  all’edicola della spiaggia, è leggero e si legge in un fine settimana senza che dobbiate riportarlo in città.
Libro.
Laundry-bag-per-biancheria-sporca-da-viaggio-Seletti

Nota importante.
Per minimizzare il peso e le dimensioni del bagaglio, vi consiglio di munirvi di un borsone non rigido ma resistente e con i manici in pelle e cinghia larga da tracolla.
Il mio è un reperto archeologico in condizioni eccellenti (praticamente nuovo), che ho comperato da Brics all’inizio dell’estate del 2002 quando, ormai fuori casa da 5 anni, mi ero abituata a vivere sugli aerei partendo con bagagli minuscoli, leggerissimi ma che mi permettessero di essere attrezzatissima dalle 8 di mattina alle 8 della mattina successiva!

Altre note personali.

I tacchi in vacanza al mare in linea di massima non so cosa siano e il pc nel weekend è bandito!

  8 commenti per “[mare] Guida di sopravvivenza ai borsoni del weekend, ovvero come non morire sotto quintali di bagagli

  1. 28 giugno 2013 alle 6:57

    molto utile!
    peccato non avere la possibilità per ora di sfruttare questi consigli anche se, devo dire la verità non mi posso lamentare perchè in Ancona abbiamo un gran bel mare!!

    p.s.= sul computer bandito nel we avrei qualche problema :)…

  2. 28 giugno 2013 alle 7:09

    Amica, ottima check list!
    Negli ultimi sei anni ho viaggiato in lungo e in largo, ho aperto e chiuso un'intera casa a Parigi in poco meno di un anno, arredato e svuotato studios un po' ovunque, ma non c'è niente di più destabilizzante che viaggiare per pochi giorni… spostare mille cose per pochissimo tempo è una vera iattura 😀 Anche io come te ho scoperto i nécessaires di Muji e non ne posso più fare a meno. Per l'organizzazione degli abiti, invece, sempre di Muji uso le buste con la chiusura lampo e il top traforato: sono geniali! Praticamente, non disfo mai il trolley/borsone se non per appendere eventuali pantaloni/gonne/abiti, ma tutta la maglieria e l'intimo (pulito) restano lì. Te li consiglio, ti fanno risparmiare tantissimo tempo e spazio!

  3. Eva
    28 giugno 2013 alle 8:57

    Mettiamo che ti chiamo e vieni tu? Un bacio!

    Ubique Chic

  4. 28 giugno 2013 alle 12:32

    E' di Fornasetti il pareo?

  5. 28 giugno 2013 alle 13:58

    Sul pc d'accordissimo. Anch'io non posso guardarlo nel we.
    Io, a parte il necessaire, viaggio davvero leggera, quasi vuota… E' il ritorno che è sempre più pesante.
    Buon weekend allora*

  6. 30 giugno 2013 alle 7:41

    ciao,

    considerandomi una pendolare a vita , devo dire che sono abbastanza bravina in questo genere di"traslochini".
    lamento sempre la quasi assoluta mancanza di prodotti small size per la toilette , che all'estero trovi ovunque in ogni department store , e questo per noi donne è un capitolo importantissimo salva spazio.

    Buona domenica

    ave

    Sistemando la questione trasloco gfc – bloglovin ho notato che non sei nella mia lista …eppure ci sei sempre stata … mi hai "scancellata" o è un dei miei casini tecnologici ? io ti rimetto subito

  7. 1 luglio 2013 alle 7:31

    utilissimo post! Baci

  8. 19 luglio 2013 alle 12:42

    I viaggi in moto mi hanno temprata alla valigia leggera, bel post!

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