Rules (sometimes are to be broken)

Ci sono alcune regolucce che non ho mai seguito per antipatia profonda perchè non ne colgo la logica.

Regole che non tengono conto delle eccezioni (là dove l’eccezione non conferma ma smentisce la regola, tra l’altro) e che soprattutto è ora di lasciare alle nostre nonne, sì nonne e non mamme, perchè grazie al cielo le mamme avevano già conquistato il diritto di avere (e di usare) il senso critico.
Come la mia amica Anto per le ragazze curvy anche io, da quando ho avuto la capacità di decidere cosa indossare, sovverto quel ridicolo sistema di regole che vorrebbe che le ragazze mignon (anche quelle assolutamente normali ed imperfette come me) non possano usare abiti e gonne lunghe, non possano usare i pantaloni capri, non possano usare alcunchè a metà polpaccio, non possano spezzare la figura con cinture impegnative eccetera.
Non è vero.

Non è oggettivamente vero ma lo è unicamente soggettivamente e per soggettivamente non intendo il soggetto ragazza bensì solo e soltanto il (s)oggetto che userete per sovvertire la regola.

 

Oggi sovverto con voi la regola dei pantaloni larghi a metà polpaccio, severamente vietati alle ragazze mignon con una taglia normale (perchè avere una taglia 40-41 al di sotto di una certa altezza significa avere un fisico normale).

***

Today we talk about breaking rules.
I mean the illogical fashion rules that state that small girls are not allowed to wear long dresses and skirts, capri pants, half leg everything and so on.
 
It is false.
Today I break the rule stating that normal micro girls cannot wear large half leg trousers.

 
 
Sartoria Libra retrò inspired bouclé coat
Zara mulberry silk pants
Philippe Matignon socks
Fendi Chameleon shoes
70s Gucci shoulderbag
60s suede long gloves
 
 
Basta trovare la proporzione giusta per il proprio fisico, il tessuto adatto e il taglio che sta bene (e sto parlando di pantaloni di Zara, che più di massa non si può!) e la regola è sovvertita.
***
You only have to find the right lenght for you leg, the fabric that fits you better than another and the right shape (I am talking about Zara pants here!) then you are ready to break the rule.
Con i vietatissimi pantaloni a metà polpaccio ho anche indossato un cappottino largo dalla forma anni 60, con le spalle scivolate e leggermente a trapezio, che nel limbo delle regolucce  e dei divieti per le misure mignon sarebbe ammesso unicamente con pantaloni a sigaretta in tinta unita da accoppiare a scarpe possibilmente non a contrasto.
Guai.
Guai per chi dalle regolucce si fa sottomettere!
***
I also wore a 60s shaped coat, the kind of coat that according to those rules a micro girl could wear only paired with one colour cigarette pants and same colour shoes.
Danger.
 
The real danger is follow those rules!
Anche voi ignorate questo tipo di regole o le seguite come concetto primitivo da non mettere mai in discussione?
***
Do you follow or break those kind of fashion rules?

  20 commenti per “Rules (sometimes are to be broken)

  1. 4 marzo 2013 alle 8:51

    A bocca aperta: le proporzioni, le stampe, le consistenze. Ho messo la tua foto sulla mia pagina facebook con il link, questo outfit e il suo messaggio devono essere condivisi!

    • 4 marzo 2013 alle 10:02

      Grazie, cara, ero certa che tu saresti stata probabilmente l'unica a comprendere alla perfezione anche gli aspetti secondari del mio discorso!

      Bacio

  2. 4 marzo 2013 alle 9:02

    io credo che nelle regolucce ci sia un fondo di verita'.
    e un'osservazione del corpo, delle proporzioni, dello stile e della moda che a volte noi della generazione del fast fashion ignoriamo.
    questo per dire che le regole secondo me andrebbero conosciute e comprese e poi sovvertite a piacimento con discernimento e ironia. (e consapevolezza).
    obbiettivamente su di te un pantalone a sigaretta sotto quel meraviglioso cappottino avrebbe slanciato. soprattutto con quelle scarpe meravigliose.
    così come su quel pantalone un capospalla piu' corto e agile.
    detto questo nessuno vieta che tu vesta in questa maniera con classe. infatti il tuo outfit ne e' un esempio.
    io credo che quelle regole valessero in un tempo in cui si andava dalla modista a farsi fare i due completi per la stagione e dovevano essere perfetti per offrire versatilita' e longevita'.
    oggi che possiamo comprare un pantalone di seta da zara a tot euro (non so perche' io li ho evitati come la peste perche' quelle regole cerco di seguirle ahahahhaha) possiamo toglierci lo sfizio di osare abbianmenti insoliti divertenti etc senza andare in bancarotta. con leggerezza e senza aspirare alla perfezione.
    ho fatto un papiro, ma queste discussioni mi piacciono molto, al limite tra la sociologia della moda e lo "stile morfologico".
    :*

    • 4 marzo 2013 alle 9:59

      Ehehhe, so bene che avrei sollevato gli animi, perchè non è la prima volta che prendo il discorso (qui è la prima).

      Certo, io parto dalla conoscenza delle regole e dalla conoscenza (e consapevolezza) perfetta della mia morfologia, oltre ad essere anche dotata di molto amor proprio e vanità, come la maggior parte delle donne.

      Il mio discorso è semplice, come ho detto, è sufficiente trovare tessuti, modelli e proporzioni che ci stiano bene ( e non dico che non ci stiano male) e il gioco, se si vuole ovviamente, è fatto.
      E' chiaro che io sappia che ci sono modelli e combinazioni che mi stanno meglio, ma mi stanno semplicemente meglio, nel senso che se indosso una cosa che mi sta peggio, il peggio è relativo, non è male.

      Non mi sono mai privata di capi che mi piacciono solo per seguire le regole, i capi che mi sono vietati sono pochi, li conosco bene e li evito come la peste, per il resto uso tutto ciò che mi piace e poco importa se c'è qualcosa che mi sta meglio, questo qualcosa lo indosserò un'altra volta, quando ne ho voglia!

      :-***

  3. 4 marzo 2013 alle 9:54

    Amica, sei adorabile! Quel cappottino… è semplicemente meraviglioso!! E mi piacciono i pantaloni portati così, con le calze fantasia sotto!
    Quei guanti, infine, sono un sogno! Sono alla ricerca di un guantino leggero per la primavera, sai quelle mattine freschine in bicicletta sono la rovina delle mie mani :s
    Un bacio mia cara :*

  4. 4 marzo 2013 alle 12:17

    sai come la penso riguardo alle proporzioni ma tu sei sempre e comunque chic e di classe, mai banale :-***

    • 4 marzo 2013 alle 13:18

      Eh lo so! Per me invece l'importante è star bene, poco importa se so che c'è qualcosa che mi sta meglio.
      :-***

  5. 4 marzo 2013 alle 12:34

    Io sono per la "sperimentazione"…non sono mai andata d'accordo con le regole.
    Quando ero ragazzina, mia sorella minore che di quelle regole ne aveva fatto un mantra, mi chiamava "l'uccello arcobaleno" perchè mischiavo tagli-colori e tessuti a volte anche in maniera estrema.
    Sono alta 1.63 e spesso metto vestiti lunghi con scarpe basse…e quindi?
    Io mi piaccio ( a mio marito pure ) tutto il resto è…fuffaaaaaaaaaaaaaaa
    Bacioni cara :***

    p.s. sono ipnotizzata dalla visione del mix di fantasie di pantaloni e calze…

    • 4 marzo 2013 alle 13:20

      Ma sì, infatti per me l'importante è star comunque bene, essere carine, non essere repellenti alla vista (e repellente lo sarei con alcune cose che evito accuratamente di indossare, credimi!) e se esiste qualcosa che ci sta meglio, pazienza, se ci andrà la indosseremo un'altra volta!
      :-***

  6. 4 marzo 2013 alle 13:04

    Non amo molto questo look devo proprio ammetterlo, non è per via delle regole (che non seguo), ma perchè c'è un po' troppo, le sovrapposizioni dei volumi e delle fantasie, nella borsa, nel pantalone e nelle calze, ma sono considerazioni personali, preferisco un solo pezzo particolare accostato su una base semplice.
    Detto questo mi piacciono molto i guanti, le scarpe e anche i pantaloni, se fossero lunghi fino a terra. 😀

    • 4 marzo 2013 alle 13:22

      Eh sì, o un look piace oppure no e non c'è nulla da fare! Ma sai che io, al contrario, lo vedo molto tranquillo quanto a colori, sovrapposizioni e mix&match? 😀
      Buona giornata, cara!

  7. 4 marzo 2013 alle 13:57

    Cara Clarissa queste regole valgono in linea di massima, diciamo così, e credo vadano sovvertite quando si conoscono bene. Mi pare proprio il tuo caso: a me piaci un sacco! Sei estrosa e sicuramente fuori dagli schemi! Non lo so, sarà quel sorriso soddisfatto:))
    Sinceramente, chapeau!
    **

    • 4 marzo 2013 alle 14:41

      Ciao Sandra, sai che mi sarei aspettata più ramanzine e non così tanti consensi?
      Sì, comunque sono soddisfatta quando riesco ad usare le cose che mi piacciono!
      :-*

  8. 4 marzo 2013 alle 14:19

    adoro trasgredire! tu lo hai fatto benissimo: mi piaci molto.
    Sono solo perplessa sul colore del calzino e della scarpa…non so, avendolo, forse avrei preferito un bordeaux.
    un bacione
    momben

    • 4 marzo 2013 alle 14:45

      Ciao cara, sai che i calzini identico a quello nero ma in bordeaux li avevo presi proprio per questi pantaloni?! Poi, però, essendo andata a ricordo quando li comperavo, quando a casa li ho accostati ho visto tristemente che non ci stavano proprio per niente, perchè in realtà il colore dei pantaloni non è bordeaux ma marrone-ruggine, un colore difficilissimo da trovare nelle calze, ho cercato tantissimo!
      Ho ripiegato sul calzino nero, che comunque non mi dispiace ma, sì, la mia idea era di avere un calzino in tinta con il colore predominante dei pantaloni e che spezzasse con le calze….
      :-***

  9. 4 marzo 2013 alle 17:02

    Sai che mignon non lo sembri proprio:)Constatazione a parte, in certi casi è vero che certi capi non donano a certi fisici, molto spesso però sono delle idee che abbiamo in testa precostituite, idee che vengono smentite alla prova dei fatti come nel tuo caso.
    Una persona deve prima di tutto stare bene con se stessa, poi certo gli eccessi come quello postato da Meggie su Instagram l'altro giorno, danno si ragione a qualche regola:)

    • 4 marzo 2013 alle 17:07

      Ciao Enrica, non sembro mignon? Lo sono e pure tanto invece!!
      Vuol dire che le regole fondamentali le applico bene ma quelle superflue le elimino senza pensarci :DD
      Signur, quella della foto della Meggie faceva male agli occhi, quanto abbiamo riso!!
      Buona serata, cara!

  10. 7 marzo 2013 alle 18:13

    Amica finalmente ti vedo con i nostri pantaloni di Zara 😀
    Era ora!!!
    Ti stanno deliziosamente e quest'outfit è uno dei miei preferiti di sempre!
    Quei guanti lunghi con i bottoni sono spettacolari e sappi che ti invidio moltissimo anche il cappottino!
    Dici che la mia sarta sarebbe in grado di farmi una cosina del genere prendendo spunto solo dalla foto?!
    Mi pare di vedere che non ha bottoni né cerniere… si infila semplicemente dalla testa?
    Ovviamente non so dove troverò la stoffa adatta ma sto già facendo moooolte fantasticherie su questo capo 😀

    • 7 marzo 2013 alle 19:29

      Amica, sai cos'è in realtà questo cappottino? Un "sample" che l'occhio lungo della Meggie ha notato e che con mano lestissima ha tirato fuori dallo stender di una delle mie boutique-sartoria preferite (quella dell'amica che mi fa le gonne a pieghe).
      Io l'avevo vista ma ero passata oltre, in realtà non avevo intenzione di comprare nulla ma di fronte a questa delizia ho ceduto!
      Se desideri, per la sarta posso farti una serie di foto dettagliate ma ora ti scrivo una mail :-)
      :-***

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