Taccuino: Hilda Maha

Hilda Maha, made in Italy

 

Fashion Camp Christmas Edition: entro infreddolita e, mentre tolgo guanti e cappellino e sbottono il cappotto, dò un veloce sguardo d’insieme e vengo immediatamente catturata dalla seta e dai colori di Hilda Maha.

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Fashion Camp Christmas Edition: I get inside the event’s location, outside it is very cold. Taking off my hat and gloves and coat I look around and I immediately get captured by Hilda Maha‘s silk and colours.

 

Prima ci sono gli stender e dietro un angolo appena dopo il primo stender c’è Hilda ma io non la vedo.
Inizio a girare tipo erinni tra uno stender e l’altro, apro, tiro, sposto, tocco, stringo, fotografo, ohhhh, ahhhh, meraviglia e intanto mi guardo in giro per cercare di capire chi sia il genio che ha potuto creare quelle bluse leggerissime, quegli abiti impalpabili, usando tutti quei colori e quelle stampe dal sapore gitano.

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Hilda is just behind the corner at the end of the first stender but I can’t see her.
I begin to go round and round touching, staring, moving, shooting, trying to understand who could do those smooth and coloured beauties, who was the genius that designed all those light blouses and dresses using colours and patterns chic and gipsy at the same time.

 

 

Compare Hilda (per me dal nulla) e la tengo in ostaggio per almeno mezzoretta, sono entusiasta e credo di averglielo ripetuto in modo ossessivo.
Scopro che è un mix (riuscitissimo) di tre culture perchè è nata a Tirana da una famiglia di origini aristocratiche, è cresciuta in Italia, e infine ha studiato e si è laureata al Central Saint Martins College of Art and Design di Londra, che ha vinto prestigiosi premi internazionali e che all’estero è richiestissima.

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Suddenly Hilda appears in front of me and we talk for about half an hour or more. I am enthusiastic.
Hilda is a (perfect) mix of albanian, italian and british cultures, this is at the core of her inpiration.

I capi delle sue collezioni sono pensati interamente da Hilda, che disegna anche le stampe, e sono realizzati a mano in Italia utilizzando tessuti di qualità elevata e moltissimo la seta, che Hilda ama per la sua fluidità che segue il corpo quasi accarezzandolo.
La seta credo che sia in assoluto il mio tessuto preferito.

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Her collections are entirely handmade in Italy, she designes both models and prind designes and she uses luxurious materials with a peculiar focus on the silk for its unique fluidity that highlights the beauty of the female body.

Anche le maglie e i capi realizzati con i tessuti caldi sono morbidi e fluidi e… sono rimasta folgorata, c’è poco altro da dire!
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Also sweaters and tipical winter items are soft and fluid textured and… I fell in love, nothing more to say! 

 

  6 commenti per “Taccuino: Hilda Maha

  1. 28 gennaio 2013 alle 9:49

    cose meravigliose! anche io adoro la seta.
    Baci

  2. 28 gennaio 2013 alle 9:52

    Bellissimo il collo retrò dell'ultimo maglione!

  3. 28 gennaio 2013 alle 20:29

    Eccola qua: molto interessante!! E anche io ho imparato negli ultimi anni ad apprezzare la seta, così fluida e impalpabile!
    Baci amica :***

  4. 28 gennaio 2013 alle 20:47

    Forse non sarei in grado di portarli abiti così, però che belli!

  5. 28 gennaio 2013 alle 22:38

    Come ho detto anche da bailing, mi piace tantissimo!
    Mi piacciono le fantasie, i modelli..
    Bella bella!

  6. 30 gennaio 2013 alle 13:13

    Bellissima questa collezione: un'autentica scoperta ;)))

    http://www.lostinunderwear.blogspot.it/

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