Shades of blue

Dovete sapere che ho riammesso il blu tra i colori indossabili solo da pochi anni, forse tre-quattro, dopo che dal mio armadio era stato abolito categoricamente dai 18 anni in su.
Ok, a parte i jeans e qualche (uno) golf e (due) T-shirt e le marinière, s’intende.
Fastidio profondo, senso di costrizione, sciatteria (sì, sciatteria!), scontato e antico, noioso, inutile, questo il blu per me, tant’è che l’ho sostituito (con orrore di mia madre e mia nonna, vecchie guardie che “il nero è da lutto o da sera”) immediatamente con il nero, ecco il motivo di tanto nero nel mio armadio, a prescindere dai noiosi anni 90.

Ora, finalmente, ho decantato.
Perchè? Direte voi.
Tweed coat tailored with vintage fabric (also here)
Henry cotton’s striped skirt
Hugo Boss bootcut jeans
Hugo Boss silk scarf
Sebastian mocassins with heels
Pearls

 

Una mise sui toni del blu, come questa qui su, fino a tre-quattro anni fa sarebbe stata impensabile, pur mitigata dal celeste, che comunque suo malgrado è figlio del blu, quindi da usare con moderazione. Rischio? Un moto di stizza immediato.
Dovete sapere 2: dai 5 anni, età in cui ho iniziato la prima elementare, ai 18 anni ogni santo giorno, sabati compresi, uscivo di casa alle 8 di mattina con uno scamiciato blu notte, gonna a pieghe, camicia bianca, cintura blu, calze bianche (ok, poi sono diventate di pizzo o derivazioni varie), scarpe blu, golfetto blu.
Sì, anche a 18 anni, anche se la gonna veniva tirata su a metà coscia (mi sono ostinata ad usare la divisa della 5 elementare fino a 18 anni, non chiedetemi come ma ce l’ho fatta, perchè le divise nuove diventavano sempre più brutte di anno in anno).
Al liceo, ci era permessa la tuta (miracolo) i giorni in cui c’era ginnastica.
Una mattina di quelle in cui ci sarebbero state ore di algebra, greco, italiano e materie amene simili ma non ginnastica, mi sono presentata in tuta: rimandata indietro a casa con nota e 7 in condotta al primo quadrimestre.
Simpatia fatti mia.
Io il blu lo odiavo pur avendo, da una certa età in poi, scelto io di rimanere in quella scuola per via di una classe sui generis che grazie al cielo ha fatto sì che la mia mente di adolescente rimanesse equilibrata e non venisse segnata a vita da certe follie.
Ora, a riabilitazione avvenuta, capita che mi vesta così ma oggi, riguardando le foto, vi confesso che un po’ di orticaria mi è venuta.
La fortuna è che normalmente prima di uscire mi guardo solo allo specchio e mi fotografo solamente le volte che vedete anche voi, quindi il dermatologo è di norma evitato!
Comunque, miracoli di riabilitazione a parte, non mi vedrete mai, e dico mai, tutta vestita di blu, mi provocherebbe nervosismo, “piattume” mentale assoluto e strascichi di moti di ribellione adolescenziale.

  11 commenti per “Shades of blue

  1. 30 gennaio 2013 alle 12:23

    Io amo il blu alla follia! L'unico problema che mi da è sulle scarpe… non riesco veramente ad abbinarle e rimango provinciale inside, non riuscendo ad avvicinarle ai pantaloni neri…
    Stai benissimo, amica, usa più blu 😉

  2. 30 gennaio 2013 alle 13:09

    seppur non cosi drammatico anche io ho un trascorso di distanza col blu.
    soprattutto perche' mia madre ne faceva un baluardo di raffinatezza e quindi io lo associavo alla sciuraggine.
    sara' che nel frattempo l'eta' avanza, ma ho iniziato ad amarlo e vestirlo con molta soddisfazione anche in total look!
    poi negli outfit con jeans, camicia a righe e tweed o caban navy… mmmm mi piace da impazzire!!!

  3. 30 gennaio 2013 alle 13:09

    Il blu è elegantissimo anche se purtroppo ha cinquemila sfumature e non si riesce mai ad abbinare perfettamente. Comunque capisco e condivido la tua avversione, causata dalla divisa scolastica: io pensavo dopo il liceo di fare la scuola per hostess, ma quando ho saputo che si doveva indossare la divisa ho cambiato scuola! E per mio figlio fin dalla scuola materna ho scelto scuole dove anche il grembiulino fosse bandito ah ah ah

    P.S. Stai benissimo con lo chignon: quella foto di profilo è stupenda ;)))

    http://www.lostinunderwear.blogspot.it/2013/01/optical-trend-optical-tights.html

  4. 30 gennaio 2013 alle 13:32

    Anche io adoro il blu. Negli ultimi anni più del nero, anche se rimando sempre l'acquisto di un capospalla di questo colore (questo inverno mi ero innamorata di un piumino corto blu satinato). Mi piace molto camicia, e il cappottino:)

  5. 30 gennaio 2013 alle 13:38

    Mamma mia che racconti! Ora mi troverai un po' matta ma sai che io ai tempi della scuola avrei pazzamente voluto avere la divisa? sognavo quella inglese con le gonnelle scozzesi e la giacchina…forse, non fermandomi mai a pensare che cmq quella sarebbe stata la mia mise per ogni santo giorno…che un pò fa la differenza. Sai che l'ultima foto del profilo è spaziale?bellissima!!! Profilo perfetto, occhio socchiuso, orecchino a punto luce e chignon perfetto. What else? Fra l'altro vedendoti di lato si notano i capelli più scuri e mi piace molto questo tono sulla tua pelle. Hai mai provato a farli tutti castani? Un bacione! msbx

  6. 30 gennaio 2013 alle 15:31

    O povera cara. Che trauma infantile. Quasi come il mio che sono figlia di professoressa di italiano dalla penna rossa molto agguerrita!
    devo dire comunque che il blu mi sembra che ti stia molto bene, in particolarità questa tonalità di azzurro del cappottino. Molto belli i mocassini.
    Anche io ho rivalutato il blu negli ultimi anni, in particolare da quando ho cominciato a comprare scarpe marroni. Quest'anno poi mi sono vestita tantissimo di blu.

  7. 30 gennaio 2013 alle 15:42

    ma dai questa non la sapevo ^__^
    A proposito di blu…. visto che io ormai ho deciso che col nero non sto bene (:D) e sto cercando di andare a esaurimento delle cose che ho, ieri ho comprato uno scamiciato di maglia…. blu. Errore gravissimo: non so con che cosa abbinarlo, dalle calze alla maglia al sopra. Una tragedia.

  8. 30 gennaio 2013 alle 19:56

    Dai, questo più che un blu da divisa scolastica è un bell'azzurro polvere!
    :)
    A me il blu piace (ma non lo dovevo portare a scuola…), però il passo da "mi vesto di blu" e "mi sono vestia da hostess" è breve…

  9. Ady
    30 gennaio 2013 alle 21:51

    post introspettivo, diverso e bellissimo, comunque il blu ti dona..un baci nady
    Look inside my dream

  10. 31 gennaio 2013 alle 9:09

    Amica mi associo a Ms Bunbury!!!
    Io volevo pazzamente una divisa alle elementari!
    Agognavo di poter andare in gonna blu a pieghe e calzette bianche (che poi era quello che mettevo comunque quasi sempre!) invece che indossare sopra ai vestiti normali quegli osceni grembiuli blu intenso con collo alla coreana!
    Ti rendi conto? Collo alla coreana! Che sembravamo l'intellighenzia politica della Corea del Nord in formato mignon!
    Che schifo!
    Quella sì che era sciatteria totale 😀
    Comunque io amo il blu… anche se per tutta l'adolescenza l'ho un po' evitato perché blu + nero lo consideravo un po' un tabù e questa cosa mi vincolava un casino!

  11. 19 novembre 2013 alle 18:20

    Adoro le scarpe (anche se si vedono poco…)

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