Il cappottino bouclé

Non so voi ma io amo le redingote e i cappottini e il nero e il tessuto bouclé.
Il mio cappottino è
un cappottino
nero
in tessuto bouclé
con la redingote,
in una parola è perfetto. Ed è anche caldo.
Aneddoto.
Ho comperato questo cappottino nel 2002, alla fine di Agosto, e, come al solito, non ho potuto portarlo subito a casa con me perchè alcune modifiche erano necessarie.
Stavo cambiando lavoro, ero appena ritornata a Milano dalle ferie in Sicilia e avevo dichiarato ai miei amici e al mondo che sarei rimasta single per tempo immemore, perchè di uomini non ne volevo più sentire parlare per molto tempo.
Mai fare dichiarazioni programmatiche.

Ho ritirato questo cappottino il 5 settembre, di corsa, trafelata, in jeans (bootcut, manco dirlo) schizzando giù da una macchina blu guidata da un ragazzo alto e magro, dal naso importante, i capelli liscissimi e castani, campione di scherma, di un anno e mezzo più grande di me con cui stavo andando via per il fine settimana.
Ci saremmo sposati esattamente due anni dopo.
Quindi, attenzione ai cappottini bouclé, ai jeans preferiti e alle dichiarazioni programmatiche perchè, se non ben dosati, la vostra vita potrebbe cambiare per sempre.

 

Jeans.
Il modello di jeans che amo di più sono i bootcut, perchè, meglio di quelli a zampa, donano a tutte, ma proprio a tutte e, ostinatamente, li ho sempre usati anche quando imperversavano gli skinny, sia negli ultimi anni sia alla fine degli anni 80 (sarà per l’immediato rimando agli anni 80 che li guardo con sospetto? Tra l’altro, come cambiano i canoni della moda, avete notato come allora i tacchi con gli skinny erano assolutamente banditi e sinonimo di tamarragine acuta-assoluta-completa-totale? Ora no, fanno figa.)
I bootcut con i tacchi, occhio.
Qui i tacchi sono le Chamaleon, sempre della serie le misi e non le tolsi più (come l’onnipresente cappellino da marinaio).
Cachemire black fisherman hat
Aspesi Blu early 2000s bouclé coat
Sartoria Libra cachemire turtle neck (medium sleeve) pullover
Pommes de Claire armwarmers (also seen here)
Hugo Boss bootcut jeans
Fendi Chamaleon shoes
50s Gucci cocco clutch
 
Altro dettaglio non trascurabile è la clutch patologicamente da sera sia per le dimensioni che per il modello che per la chiusura gioiello.
Cioè, quella clutch era da sera negli anni 50, negli anni 60, negli anni 70 e anche negli anni 80.
Poi è capitata fra le mie grinfie ed è diventata una borsa da giorno, di sera vade retro, nonostante sia stata più e più volte accusata (e processata) di borsicidio dalle proprietarie, mie parenti in linea retta.
Non è deliziosa e assolutamente consona ai jeans mattutini? E i manicotti di Pommes de Claire finalmente indosso vi piacciono?

 

La calze, nere a minuscoli disegnini geometrici, sono di Philippe Matignon.
p.s.: dear foreign readers, I won’t translate this post because I wrote it in five minutes again. It seems I’ve entered a time when I use to write my posts in five minutes without english text, I am sorry…
today I wrote the story of my romance, that was born together with my black blouclé coat…

  7 commenti per “Il cappottino bouclé

  1. 14 gennaio 2013 alle 10:33

    Amica che storia romantica!
    E che cosa romantica che tuo marito fosse un campione di scherma (sport assolutamente sexy!)
    Il cappotto è delizioso (voglio anche io un cappottino di Aspesi!) e la borsina da sera usata di giorno una vera chicca!
    Sai che a The Mall avevano le nostre adorate Chameleon a 190 euro?!
    Ma non erano né bicolori né nere, bensì grigio chiaro (bellissime) o di un color oro opaco molto affascinante.

    • 14 gennaio 2013 alle 19:12

      Amica, non posso pensare alle amate Chamaleon a 190€! Dai, sicuramente il numero non c'era, mi convinco così, certo però che i colori di cui parli, soprattutto l'oro opaco, sono interessanti.
      Sai che non sono mai stata da The Mall? Da Milano ci viene comodo Serravalle e soprattutto FoxTown a Mendrisio, anche se da quando sono nati i bambini siamo stati solo una volta… tristesss….

      :-***

  2. 14 gennaio 2013 alle 17:48

    Mi piacciono gli aneddoti legati agli abiti! Io ho alcuni abiti che conservo solo perché hanno una storia! Tutto ciò che hai mostrato in questo post mi piace, hai un gusto molto raffinato. E la borsa e le scarpe sono fantastiche! Le invidiavo già a Momben… ora invidio anche te!
    MAri

    • 14 gennaio 2013 alle 19:16

      Ciao Mari, Ben e Bailing hanno le Chamaleon bicolore, che trovo bellissime.
      Le mie le ho scovate online in super sconto, era l'unico paio ed era giusto il mio numero. Dopo un'oretta di dubbio (e angoscia che me le portassero via sotto il naso) ho deciso di prenderle e nere sono un bel jolly.
      Con grande sorpresa, poi, nonostante il tacco altissimo, 12cm, sono comode, certo, non per le maratone sul pavè ma non ti spezzano la schiena e il piede non urla vendetta dopo un'ora!

  3. 14 gennaio 2013 alle 20:28

    Amica, sei chiccosissima! E che storia romantica <3
    Finalmente vedo dal "vivo" i manicotti: belli, bellissimi, esattamente come sembravano! E il cappottino? Un vero amore… sono stata oggi da Aspesi in missione camicia e ho provato un cappottino romantico ma di quelli "moderni", con il thermore: era bello da svenire ma molto ricco nella parte bassa, non saprei proprio che fare… certo, lo sconto invoglia tantissimo. D'altro canto, vicino a casa ho lo spaccio di Aspesi, quindi potrei tentare la sorte alla prossima stagione: non sempre va bene, ma ho avuto due o tre colpi di fortuna negli ultimi anni.
    Le chameleon sono sempre più m e r a v i g l i o s e !!!!
    Baci :***
    PS: quando ci troviamo per un caffè con calma?

  4. 15 gennaio 2013 alle 12:32

    che meraviglia queste scarpe!!! Stai benissimo, mi piace questo insieme. Baci :-***

  5. 15 gennaio 2013 alle 20:28

    Il cappottino è delizioso e la tua storia è romanticissima, almeno tanto quanto le bellissime calze a micro patterns ;)))

    http://www.lostinunderwear.blogspot.it

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