Brrrrrrr…..it

Dove “brrrr” sta proprio per brrrr e “it” più “br” fa “brit” ma è anche solo “IT“, perchè la mise è, sì, di ispirazione brit ma il pranzo è stato decisamente “it”.

 

Andiamo con ordine.
Un sabato di dicembre, freddo freddo freddo, abbiamo deciso che anche quest’anno toccava portare i bambini a vedere l’albero in Piazza Duomo (che piace sempre proprio tanto, così grande). Sarebbe stato più suggestivo (e intelligente?) andarci alle 21 di un giorno qualsiasi a metà settimana per non rimanere risucchiati dalla folla impazzita come la folla sa impazzire solo a Piazza Duomo-Corso Vittorio-orroreviatorino, però siamo andati ugualmente.

Sorvolo su acrobatiche presenze in bilico sulle transenne con sfondo abete addobbato, a loro volta addobbate e in posizioni plastiche con almeno due fotografi a testa tra reflex e iPhone -postare e instagrammare, contemporaneamente, anzi, di più!- di modello oltre l’ultimo modello che, poi, però bloccano il bancomat per un quarto d’ora perchè, sì, la tecnologia ma con moderazione sul fatto che in certe condizioni ambientali non è possibile guardarsi intorno, perchè proprio non puoi fisicamente, però superata San Babila si ricomincia a respirare e i mq a disposizione per ciascuno ritornano ottimali.

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Brrr is for cold and “it” is for “IT“, italian as my lunch, or it may be also brrr+it=brit as my outfit.
 
Let me explain.
 
One saturday of December we went to Piazza Duomo so babies could see the big Christmas tree that every year they love so much.
Probably it should have been more clever if we went there at 9 p.m. on a working day just to avoid the crowd going crazy but once we saw the tree we run away to one of our favourite restaurants, which is in the very centre of Milan as well, near San Babila, but in a place where you can breath.
 

 

Via Cerva

 

la macchia fucsia sullo sfondo è la mia Baby-V
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my Baby-V is the fuchsia spot on the pic’s background

 

E’ proprio dopo San Babila, in via Cerva, che si trova una delle nostre trattorie preferite, nel silenzio dei vicoli di Milano, le macchine che praticamente non passano e i bei palazzi.

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Walking through San Babila after a few meters in Via Borgogna on the right you find the silence and the beautiful buildings of via Cerva.
Riflessi e ringhiere
Tre scalini sulla strada ed entrerete nella Bottiglieria da Pino, ormai da parecchi anni segnalata assolutamente a ragione da Slow Food, vi ritroverete completamente avvolti dal rosso e dal legno, seduti a tavoli molto vicini tra loro, solo una sala piccola con enormi finestre su un cortile di ringhiera tipico di Milano, soffitto a travi, servizio gentile e veloce, piatti curati, milanesi ma soprattutto ben cucinati, dolci buonissimi e un (raro) buon espresso.

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Three steps will take you inside the Bottiglieria da Pino, listed in the Slow Food guide since a long time, where you shall sit at close wooden tables in a small room with red walls under a wooden ceiling and you shall eat tipical Milanese courses very well cooked and you shall drink a rare tasty espresso.
tracce di un paio di presenze intorno al metro di altezza
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babies’ traces
Passato di verdure con crostini
Tortino di melanzane con pomodoro e scaglie di parmigiano
Gallina bollita con salsa verde
Torta di patate e carciofi
Passiamo al “brit”, ovvero al mio outfit.

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Now it is time of “brit”: my outfit was brit inspired.
Burberry Brit montogomery jacket
Monica Cappellini chachemire pull
Henry Cotton’s tweed pants
Andrea D’Amico metal ribbon belt
Sax man-style booties (also seen here)
Cachemire fisherman hat (also seen here)
No logo leather/cachemire gloves
Burberry scarf
Borbonese handbag
Stavolta il rosa cipria l’ha fatta da padrone: sciarpa, cintura e maglia.
Gli altri colori: marrone di pantaloni e borsa, blu della giacca.
Il cappellino è beige.
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Colours:
pale rose for pull, scarf and belt
brown for tweed pants, booties and handbag
beige for fisherman hat
deep blue for montgomery jacket.

 

 

  6 commenti per “Brrrrrrr…..it

  1. 17 dicembre 2012 alle 10:47

    Amica stai benissimo così elegantemente bardata contro il freddo! Adoro il cipria in inverno, lo trovo di grandissima classe; la cinturina poi è proprio graziosa. Quanto al giacchino, avevo già commentato dal vivo: stra bello!
    Via Cerva è davvero bella: devo tornarci, perché mi hanno detto che c'è un negozio di té molto valido.
    Baci :-***

    • 17 dicembre 2012 alle 10:53

      Ciao Amica, è vero, è proprio lì accanto ma non ci sono mai entrata.
      Magari la prossima volta che pranziamo insieme andiamo proprio alla bottiglieria e poi facciamo un giretto nel negozio di the!
      Un bacio

  2. 17 dicembre 2012 alle 17:28

    il centro di Milano è meraviglioso! quanto tempo che ho una voglia (suicida) di farmi un giro a Milano sotto Natale…
    La cinturina me la ricordo… adorabile, non parliamo del montgomery che sembra fatto apposta per te :) la borsa non l'avevo ancora vista, mi piace un sacco
    Ma il passato di verdura al ristorante………. nooooooo ti prego ^_^
    baci!!

    • 17 dicembre 2012 alle 17:36

      ahahah, sotto Natale è puro suicidio, anche se verso le 10 di mattina a metà settimana è una cosa sostenibile ^_^
      La borsa è vecchissima, avrà dieci anni, e il passato di verdura era buonissimo (ma sai che prendo spesso passati o minestroni sia in trattoria che al ristorante? :D)
      :-***

    • 17 dicembre 2012 alle 18:44

      belle queste uscite domenicali con la famiglia.
      Tu Clarissa stai proprio bene .

      Delixioso il ristorantino e anche i passato di verdure

      ciao ave

  3. 17 dicembre 2012 alle 22:54

    Bellissimo l'abbinamento rosa pallido/marrone/blu e delizioso in montgomery in versione corta!
    Anche io prendo spesso i passati di verdura al ristorante :-)
    Baci tesora :-***

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