Il trucco minerale #1: i fondi

mineral fundation powders
(image courtesy of Le Diable Rose)

 

Vi presento Giulia, mia amica preziosa nella vita, che finalmente, dopo almeno un anno che ne parliamo, ha iniziato ad annotare sul suo blog appena nato Le Diable Rose i suoi appunti sulla cura del viso in chiave eco-bio.
Giulia è la mia miniera di informazioni in questo campo, è grazie a lei che sto imparando a leggere le etichette dei cosmetici e che sono diventata molto selettiva e critica ma, non essendo ancora esperta, continuo a chiedere a lei!
Ogni due settimane ospiterò qui sulla Stanza alcuni dei suoi appunti, che sono sicura troverete interessanti anche voi!
Visto che l’autunno ormai sembra proprio arrivato e il colorito sano e abbronzato dell’estate è solo un ricordo, abbiamo pensato di dedicare il primo guest post di Giulia ai fondi.
Vi piace l’idea? Allora, buona lettura!
I Fondi

 

 

Una delle mie manie è la pelle perfetta: un incarnato uniforme e luminoso rende il viso radioso senza necessità di ulteriori artifici.
I fondi minerali vengono perfettamente incontro a questa esigenza: sono puri, privi di sostanze allergizzanti (quindi utilizzabili anche dalle pelli più sensibili e reattive) e donano un finish molto naturale il che, per me, è un’altra cosa irrinunciabile!
Inoltre il fondo minerale, essendo a base di biossido di titanio, garantisce anche un fattore di protezione solare medio.
Ma come si usano?
Innanzitutto è necessario individuare la tonalità che meglio si accorda con la propria carnagione, senza trascurare il sottotono (rosa, giallo o neutro).
Una buona tecnica per determinare il sottotono è quella di osservare il colore delle vene affioranti lungo l’interno dell’avambraccio:
– se verdi il sottotono è giallo;
– se blu, il sottotono è rosa;
– se si individuano vene di entrambi i colori il sottotono risulterà neutro.
Io ad esempio ho una carnagione molto chiara con un sottotono giallo.
Il sottotono è importantissimo quanto l’intensità del colore, quindi, attenzione!
Per applicare il fondo minerale si può procedere essenzialmente in due modi:
utilizzando la polvere libera da stendere con il kabuki (ovvero l’apposito pennello) perfetto per le pelli più grasse,
oppure
miscelando la polvere stessa con la crema idratante (e otterrete una vera e propria BB cream!!) per garantire comfort a quelle più secche.
LilyLolo foundation powders and Sephora kabuki
(image coutesy of Le Diable Rose)

 

Per la stesura mediante kabuki è necessario utilizzare pochissima polvere, scuotendo il pennello così da eliminarne l’eccesso e procedere all’applicazione mediante movimenti rotatori, ripetendo l’applicazione fino ad arrivare alla copertura desiderata (io, in genere, mi limito ad una o due passate per evitare l’effetto gessoso).
Il risultato, se la tonalità scelta è armonica e l’applicazione corretta, risulterà davvero estremamente naturale.
Da sinistra: Giulia prima e dopo l’applicazione del fondo
***
From left: Giulia before and after putting the foundation on
(image courtesy of Le Diable Rose)
La mia marca preferita è LilyLolo, un brand inglese che è stato uno dei primi a lanciare il trucco minerale. 

image from LilyLolo

  10 commenti per “Il trucco minerale #1: i fondi

  1. 31 ottobre 2012 alle 13:32

    Non ho ancora provato il trucco minerale ma alcune mie amiche me ne parlano in toni entusiastici! Corro a scoprire il mio sottotono (che manco sapevo cosa fosse) e provvedo all'acquisto in tempi record ;)))

    http://www.lostinunderwear.blogspot.it

  2. 31 ottobre 2012 alle 13:55

    Clarissa e Giulia, complimenti ad entrambe!
    Interessantissime questi fondi minerali: io non mi trucco affatto, massimo un po' di blush roseo (ho la pelle molto chiara) e non ho mai trovato un fondotinta con il quale ottenessi un risultato soddisfacente, ma forse potrei provare questi fondi… grazie per il consiglio!
    Baci :-***

  3. 31 ottobre 2012 alle 14:42

    felicissima di esservi stata utile, ragazze!

  4. 31 ottobre 2012 alle 16:50

    Ciao! complimenti per il tuo blog!
    ti andrebbe di seguirci a vicenda? fammi sapere da me!
    Anthea
    http://www.antheafashion.com

  5. 31 ottobre 2012 alle 21:01

    bel post e soprattutto utile!
    benvenuta giulia nella blogosfera!

  6. 1 novembre 2012 alle 11:57

    Io ho provato i trucchi minerali e mi sono trovata molto bene con blush e ombretti ma per niente bene con il fondo.
    Vi spiego i miei problemi e i miei dubbi.
    Stendevo la polvere libera con il pennello ma non ottenevo nessun tipo di copertura: le occhiaie erano sempre lì in bella vista (anzi, forse ne uscivano anche esaltate!) e idem per le piccole imperfezioni della pelle.
    Io ho pelle chiarissima e molto, molto secca… forse dovrei optare per l'utilizzo con la crema idratante?
    Tra l'altro poche settimane fa ho fatto una scoperta che, cosmeticamente parlando, mi ha cambiato la vita: nonostante la pelle secca mi sono sempre ostinata ad usare il fondotinta compatto, odiando di cuore quello fluido.
    Poche settimane fa sono stata per la prima volta da MAC e la commessa mi ha rivelato che il fondotinta compatto è assolutamente inadatto alla mia pelle.
    Per convincermi ha fatto una prova di trucco: metà viso con il solito fondotinta compatto e metà viso con quello in crema (di cui ignoravo addirittura l'esistenza!)
    E i risultati sono stati a dir poco strabilianti: il fondotinta compatto copriva come al solito pochissimo occhiaie, segni d'espressione e piccole imperfezioni… mentre il fondotinta in crema mi ha regalato un incarnato perfetto con una semplice passata!
    Insomma che ne dici Giulia, il truco minerale può essere adattato alle esigenze della mia pelle?!
    Altro dubbio: dovrei eventualmente prendere due colori da miscelare insieme, il giallo (dal colore delle mie vene sembra che il mio sottotono sia il giallo) e un altro colore che sia simile al mio incarnato?
    E in che quantità dovrei mixarli? 50 e 50?
    Scusate se ho scritto un poema!
    Buon Ponte ad entrambe!

    • 5 novembre 2012 alle 22:10

      Ciao BaiLing! scusa se ti rispondo solo ora. Dunque, le tue perplessità sono abbastanza comuni tra chi ha la pelle secca. Io ho una pelle molto secca soprattutto d'inverno, e il fondo minerale effettivamente evidenzia i segni di disidratazione. Per cui uso o il fondo minerale (la punta di un cucchiaino) amalgamata alla mia solita crema idratante (deve risultare una pasta piuttosto corposa) oppure… il fondotinta tradizionale Dr. Hauschka, di cui parlerò presto sul blog. E' favoloso!! Anche perchè tieni conto che i fondotinta non ecobio sono generalmente pieni di siliconi e paraffine che alla lunga occludono la pelle con effetti pessimi. Al momento la pelle sembra perfetta, liscia ma poi…..
      Per quanto riguarda il colore del fondo minerale consiglio sempre di approfittare della possibilità di prendere i sample per decidere la tonalità giusta.
      Non devi prendere il giallo, il giallo è il sottotono che è "inglobato" nella tonalità che scegli. In definitiva, ci sono tonalità neutre, tonalità che virano al giallo e tonalità che virano al rosa. Ma questo anche per i fondi tradizionali in crema. Per le occhiaie io consiglio sempre l'uso del correttore: senza il mio peepo (il correttore giallo di lily lolo) non potrei vivere!! O meglio uscire di casa ^__^ Presto approfondirò anche l'argomento correttori 😉
      Un bacio!!

    • 6 novembre 2012 alle 21:53

      Grazie mille per i chiarimenti!!
      Un bacione :-***

  7. 1 novembre 2012 alle 20:38

    concordo con BaiLing i minerali e i fondotinta compatti, per una pelle secca come la mia, sono inadatti.
    Farò però tesoro del 'trucchetto' per decidere i prodotti da spalmare sul viso. questi argomenti Clarissa mi piacciono un sacco.
    baci momben

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