Beige tone sur tone

“Clarissa, prendi quel che vuoi, l’importante è che non rovini e che, poi, restituisci”.
Ragazzina poco viziata, pochi capi basici a stagione, abituata (ad eccezione delle scarpe) a comperare dappertutto con occhio ipercritico alla composizione dei tessuti, mi sono da sempre dovuta arrangiare con quel che avevo a disposizione.
Lì per lì, all’inizio intendo, cioè quando appena adolescente avrei voluto avere le ballerine color bronzo, il Moncler a Palermo dove notoriamente l’inverno è rigidissimo, l’intero guardaroba con apine, macchinine e via dicendo, accettare le direttive di mia madre è stato complicato.
Poi, con il tempo, analizzando attentamente il pozzo dal quale avrei potuto attingere (l’armadio di mia madre, quello di mio padre, la Stanza degli armadi di mia nonna, in una parola tutti gli armadi immaginabili) e ammettendo che il mio accesso alle riviste di moda è stato libero da quando mi sono accorta della loro esistenza (probabilmente in prima elementare), il mio disappunto è sparito.

Valentino Couture 70s Jacket (part of a tailleur), early 80s Valentino Couture silk blouse, H&M cardigan, Gap Curvy jeans, Andrea Pfister ankle boots from Yoox, socks… I don’t remember (also seen here)

Tranne la borsa (Pauric Sweeney, regalo di mio marito per il mio compleanno lo scorso inverno), quello che indossavo oggi arriva tutto o dalla pesca nei famosi armadi o dall’acquisto oculato (il cardigan, ad esempio, è un raro caso di lana misto cachemire di H&M preso in gravidanza, forse addirittura di Baby-T, non ricordo, e pensato per essere riutilizzato in seguito; la cintura è double face nera/beige di Ferragamo, presa al FoxTown di Mendrisio alcuni anni fa).

 

 

 

 

Attente riciclatrici come me e scansionatrici di etichette anche voi?
Questa di esaminare l’etichetta è una santa abitudine, che mi ha evitato e mi evita acquisti sbagliati soprattutto nel rapporto qualità/prezzo!

  13 commenti per “Beige tone sur tone

  1. Eva
    9 novembre 2011 alle 23:44

    Non c'è colore che io ami di più e che abbonda nel mio armadio. Da sempre. Baci

  2. 10 novembre 2011 alle 9:15

    @Eva: il beige è versatilissimo! Un bacio a te

  3. Anonimo
    10 novembre 2011 alle 11:10

    mi piace tantissimo la camicia!
    ma io il beige (ed il marrone) non li so portare!
    ciao

    Ale

  4. 10 novembre 2011 alle 12:20

    che belle le tue scarpe, quel tocco di beige è così raffinato. ti dona.

  5. 10 novembre 2011 alle 12:55

    Il beige è un colore stupendo ed assolutamente chic, e mi piace moltissimo abbinato a quell'incredibile tonalità di azzurro che ha la tua borsa!
    Il cardigan poi è incredibile che sia di H&M, hai avuto una fortuna pazzesca a scovare qualcosa di cachemire là dentro 😀
    (Anche se è vero che qualche anno fa la qualità dei capi H&M era più alta, sia per quello che riguarda i materiali sia per quello che riguarda le rifiniture).
    Io ho iniziato a riciclare ultimamente: scrivere e leggere blog di moda mi ha spinta a fare ricerca, a rivalutare cose a cui prima non prestavo attenzione, a prendere in considerazione il vintage e a tirare fuori dall'armadio cose che non indossavo da anni per cercare di capire cosa ne potevo fare.
    Stessa cosa per le etichette: prima dell'universo dei blog non sapevo neppure cosa fossero Zara ed H&M (anche perché qui da me il primo è arrivato tardi e il secondo deve ancora arrivare!!!) e quindi, non comprando low cost, le etichette erano superflue.
    Ora invece puoi vedermi frugare ogni capo alla ricerca delle famigerate % di composizione!!!
    Baci :-***

  6. 10 novembre 2011 alle 22:07

    ciao, anche io sempre attenta alle etichette: per questo motivo compro o in pochi e "selezionati" negozi/outlet oppure ai mercatini dell'usato dove ancora riesci a trovare bluse o camicie in pura seta (come quella bellissima che indossi tu), oppure capi in lana Made in Italy.
    da Zara, H&M et similia MAI la maglieria: mi sembra di indossare la CARTA VETRATA che poi tanto tanto economica anche da loro non lo è più!!!!

  7. 14 novembre 2011 alle 13:15

    @Ale: anche a me piace tanto la camicia, credo per il plissè della pettorina più che per il colore, nonostante il beige sia uno dei colori che uso di più!

    @Ady: grazie! Le scarpe arrivano da yoox.com, tanto per cambiare :)

    @BaiLing: ciao Roby, io non riesco proprio a prender nulla da H&M, mi confondo e mi scoraggio quasi subito, al contrario di Zara, dove frugo molto e esco spesso con qualche tesoro :)

    @Ilnuovousato: ancora non sono mai andata ad un mercatino dell'usato o in un negozio vintage ma mi sto documentando approfonditamente su quelli di Milano e farò un giro al più presto!

  8. 14 novembre 2011 alle 13:51

    Molto carina la giacca :)
    Il colore è adorabile!
    Passa da me se vuoi, il mio blog è appena nato 😉

    http://fashioncrouton.blogspot.com

  9. 14 novembre 2011 alle 15:16

    Your clutch is lovely!

  10. 14 novembre 2011 alle 16:56

    Beautiful outfit! I love it!! ♡
    I follow u, follow me please :)

    kiss
    Erika
    My Free Choice

    There is Fornarina fabolous leg jeans Giveaway on my blog I wait u!

  11. 14 novembre 2011 alle 21:10

    Adoro il beige e secondo me con il blu sta benissimo così anche con il rosa! Io ho attinto tantissimo dall'armadio di mia madre e ogni tanto le sfilo ancora qualche pezzo….

  12. 14 novembre 2011 alle 21:40

    so cool!!!

    xoxo from rome
    K.
    http://kcomekarolina.com/

  13. 15 novembre 2011 alle 6:34

    ciao,

    comincio col dirti quanto ho riso leggendo il tuo commento . Ho perfino preso il telefono ed ho chiamato mia figlia alla quale ho anche raccontato il "tuo contesto" perchè così aveva più senso …. si è molto divertita anche lei….

    Quelle delle etichette è anche una mia ossessione : per me, devo dire che si impara col tempo …….
    appena vedo qualcosa , vado a cercare l'etichetta lasciando basite le assistenti , e le sorprese sono sempre molte …….ormai con questo faux di qua e questo faux di là si finisce per pagare ed indossare quintali di plastica a prezzo d'oro …. purtroppo ci sono delle lavorazioni che ingannano anche un occhio molto attento , e una mano esperta, e leggere l'etichetta con la composizione rimane l'unica ancora di salvezza.

    Concordo con bailing quando dice che la qualità di H&M è precipitata. Una volta con attenzione (la nostra ) si potevano trovare delle cose molto valide e di buona qualità, ora purtroppo solo materiali indecenti.
    Anche se una mia amica che vive a Londra mi dice che lì trova anche il cachemire .

    Buona giornata

    ave

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